Prime Impressioni sugli Stati Uniti

Prime Impressioni sugli Stati Uniti

Vere au pair che condividono le prime esperienze in America

Immaginate questo: vi state avvicinando alla pista di atterraggio dell’aeroporto di New York City, date una sbirciatina fuori dal finestrino ed ecco una prima occhiata degli Stati Uniti. L’aereo atterra, voi scendete e fate il primo passo sul suolo americano.

 

Vi fate strada all’interno dell’aeroporto, tra cartelli con indicazioni in inglese e venditori di cibo americano, per arrivare nel punto in cui troverete ad aspettarvi il bus navetta che porterà voi, nuove au pair di Cultural Care negli USA, alla Au Pair Training School appena fuori città.

 

Man mano che l’autobus si avvicina al campus della Training School, continuate a guardare fuori dal finestrino superando edifici, autostrade, case e tutto vi sembra così diverso e straniero. È una vostra impressione oppure tutto è più GRANDE da queste parti?!

 

Finalmente arrivate alla Training School e venite accolte calorosamente da volti americani che sono felici di ospitarvi per una settimana e mostrarvi tutti i pro e i contro della vita da au pair.

Prime Impressioni sugli Stati Uniti

Ce l’avete fatta, siete arrivate negli USA! Adesso inizia l’avventura

 

Il primo arrivo di un’au pair in America è davvero un’esperienza straordinaria, perché è ricca di tantissime prime impressioni sugli Stati Uniti, come paese e come cultura. É il primo sguardo ad un paese in cui trascorrerete il prossimo capitolo della vostra vita, il luogo che chiamerete casa.

 

Quali sono di solito le prime impressioni sugli USA? Ottima domanda! Abbiamo cercato di rispondere recandoci personalmente alla Au Pair Training School per sentire la verità direttamente dalla voce di vere au pair. Ecco quali sono i loro pensieri sull’America in base ai primissimi giorni di permanenza.

 

Ci auguriamo che vi facciano riflettere sui primi pensieri che saltano in mente una volta atterrati in un posto nuovo e, soprattutto, che vi facciano capire se questi pensieri rispecchiano o meno la realtà, una volta conosciuto davvero un posto e la sua gente

 

 

“Il primo giorno in cui sono arrivata, sono andata subito in centro a New York e a Brooklyn. All’inizio mi sono persa, ma tutti si sono dimostrati super cordiali e disponibili. Ho sempre sentito dire che la gente negli USA fosse fredda e cose del genere, ma la mia prima impressione è stata completamente il contrario. Le persone qui sono disponibili e calorose.”

 

—Debora, 23 anni, au pair dal Brasile

 

 

“Quando eravamo in autostrada per raggiungere la scuola dall’aeroporto, ho pensato che fosse come a casa. Perché è quasi lo stesso: un sacco di traffico, tantissime auto. Non sembrava poi così diverso. Quando invece siamo arrivati, ho capito subito che era diverso: in Messico, per esempio, il clima è molto più caldo rispetto a qui. Vedo che qui, quando siamo al chiuso, potremmo anche stare in pantaloncini se volessimo. Invece fuori è molto freddo. Le pareti della mia stanza sono così grandi che il freddo non può entrare.

 

Ho anche notato che gli americani sono delle brave persone. Mi piace il modo in cui si esprimono.”

 

—René, 18 anni, au pair dal Messico

 

 

“Finora sono completamente innamorata di questo paese! Già in aeroporto mi sono resa conto di quanto la mia cultura sia diversa da quella americana. In Brasile, ti abbraccerei se ti incontrassi per la prima volta. Qui invece le persone preferiscono una stretta di mano che è molto più formale.”

 

—Gabriele, 20 anni, au pair dal Brasile

 

 

“Gli americani sono gentili, mentre gli argentini sono duri rispetto al modo in cui si esprimono (possiamo sembrare scortesi o addirittura ostili, a volte non pensiamo prima di parlare). Gli americani invece ci pensano molto bene prima di dire qualcosa. O sul modo in cui lo dicono. Questo mi piace, mi ha insegnato tanto. Offre un grande spunto di approfondimento.”

 

—Leila, 24 anni, au pair dall’Argentina

 

 

L’America è bellissima! É fantastico poter fare pratica con il mio inglese. Sta diventando sempre più naturale. Inoltre, gli americani sono molto carini. Tutti dicono che sono un popolo chiuso e che non ama il contatto fisico, ma non è affatto così. Non è sicuramente questo il tipico stereotipo americano. Finora, gli americani mi hanno accolto calorosamente e sono stati particolarmente cordiali.”

 

—Lucas, 25 anni, au pair dal Brasile

Cultural Care Au Pair
Cultural Care Au Pair
Siamo Cultural Care Au Pair! Crediamo che lo scambio culturale renda il mondo un posto migliore, per questo la nostra missione è aiutare le nostre au pair ad avere un'esperienza di crescita e arricchimento negli Stati Uniti. Quando non stiamo lavorando per aiutare le au pair a viaggiare, imparare e crescere in America, probabilmente staremo mangiando caramelle da ogni parte del mondo e bevendo grandi quantità di caffè!
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