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Pubblicato December 3, 2019

Perchè Sono Diventata un’Au Pair

La mia decisione di vivere e lavorare negli USA

Di sophieschirmer

Nel 2016, ho preso la decisione di diventare un’au pair. Desideravo fare qualcosa di più con la mia vita. Non sapevo esattamente cosa volessi fare, ma sono stata fortunata ad avere 2 amici che avevano già vissuto questa esperienza prima di me. Vedere e ascoltare i loro racconti è stata una cosa fantastica ed è da lì che ho preso l’idea e la sicurezza in me stessa per fare anch’io la stessa cosa.

Mi è sempre piaciuto prendermi cura dei bambini. Ho lavorato come tata per mio fratello e sua moglie, prendendomi cura delle loro 3 bambine. Sono stata anche un’insegnante di danza, lavorando 4 giorni a settimana. L’età dei miei alunni era piuttosto varia, dai 3 ai 20 anni. Quindi, ero particolarmente preparata ad affrontare l’esperienza alla pari, qualunque cosa ci fosse in serbo per me.

Un altro aspetto che mi interessava del diventare un’au pair era la possibilità di conoscere una nuova cultura. Crescere guardando film e tv, ti porta a vedere cose che esistono solo in America. Dagli autobus gialli, al modo di guidare sull’altro lato della strada, o al fatto di sedersi sull’altro lato della macchina. Tutte queste cose insieme mi avevano fatto venire voglia di scoprire come si viveva da quelle parti.

Dopo aver preso la decisione di diventare un’au pair, iniziai a pensare a tutte le cose che sarebbero nate da quella esperienza. Pensavo che l’idea di vivere con degli “estranei” sarebbe stata interessante. Prima dell’abbinamento con la mia famiglia ospitante, ero titubante su alcune piccole cose. Mi chiedevo spesso come sarebbe stato vivere in casa di qualcun altro. Ma quando arrivai lì, fu tutto molto semplice. E non appena la mia cameretta divenne davvero mia, ebbi come la sensazione di aver vissuto lì da sempre. Fu davvero molto bello e il fatto di avere una famiglia meravigliosa, fa tutta la differenza del mondo.

 

Perchè Sono Diventata un’Au Pair

Un’altra cosa fantastica è stata incontrare gente nuova. Mi ha sempre divertito fare nuove amicizie. Anche se non tutti erano degli au pair come me. Poter incontrare persone che vivono nel tuo stesso posto è una grandissima cosa, poiché già conoscono i luoghi migliori da frequentare. E conoscere altri ragazzi alla pari è stato altrettanto fantastico, per il fatto di avere qualcuno con cui parlare, ma soprattutto perché i loro bambini avevano la stessa età dei miei.

Una delle cose che avrei tanto voluto fare era viaggiare in giro per l’America. Ti ritrovi già in questa avventura, a vivere in un altro paese, quello stesso paese che hai sempre visto in televisione crescendo, ma poterci finalmente arrivare e poterlo esplorare è stato straordinario. Vedere le cose che hai sempre sognato di vedere è stata la cosa più bella in assoluto. Ero proprio come i miei amici che erano stati au pair prima di me, visitare tutti quei posti bellissimi era semplicemente incredibile. La dimostrazione concreta che posso fare qualsiasi cosa.

Da quando sono tornata a casa, mi sento come se fossi davvero cambiata! Diventare un’au pair mi ha reso una persona migliore, visto che questa esperienza mi ha letteralmente lanciata fuori dalla mia zona di comfort. Ho un atteggiamento e una visione della vita in generale completamente nuovi. Sono diventata più sicura di me stessa, e non ho più paura di fare le cose. Quando ero all’estero, dovevo fare di più per me stessa. Se volevo o avevo bisogno di qualcosa, l’unica opzione era quella di farmela da sola, senza poter contare su nessun altro. Una delle cose che per me è cambiata di più in assoluto è il fatto di avere più pazienza. Ne ho sempre avuta, ma il ritrovarmi in un ambiente del tutto nuovo mi ha portato ad imparare un nuovo modo di essere paziente, persino nelle cose più semplici come attendere che scatti il verde al semaforo o aspettare in fila. Le cose funzionano un po’ diversamente rispetto a casa mia. I ritmi sono un po’ più rilassati. Inoltre, devo avere molta pazienza con i bambini. Avendo a che fare tutto il giorno con una bambina di 2 anni, era importante che fossi molto paziente con lei perché stava ancora imparando.

La mia esperienza da au pair mi è piaciuta davvero tanto; è stata la decisione migliore che io abbia mai preso. Guardando indietro, è stata un’esperienza carica di ricordi felici. È una cosa che non dimenticherò mai.


Mi chiamo Sophie, ho 23 anni, vengo dall’Australia e ho vissuto in California come au pair (2017-2018) occupandomi di 3 splendide bambine. Vivere il sogno americano, fatto di sabbia, mare e surf, è stato bellissimo. Mi è piaciuto molto poter esplorare tutto ciò che l’America ha da offrire. Una delle cose che più adoravo era andare da Target a spendere tutti i miei soldi.

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