Storie di trionfo delle au pair in tempo di COVID-19

Le au pair USA mostrano coraggio, creatività e gioia

Il COVID-19 ha completamente messo il mondo sottosopra da un giorno all’altro. Senza contare tutte le limitazioni imposte dal virus, che rendono ancora più impegnative la vita quotidiana delle au pair negli USA e la possibilità di realizzare anche dei semplici obiettivi, come viaggiare e stringere nuove amicizie. Ma capita sempre più spesso di vedere au pair che raccolgono la sfida e cercano di ottenere il meglio dall’attuale situazione. Ecco alcune delle nostre storie preferite condivise dalla community di Cultural Care durante questa crisi globale.

 

 

Ana, au pair brasiliana che vive in Virginia

Ana ha trascorso poco più di un anno insieme alla sua famiglia ospitante e, benché si tratti di un periodo difficile, ecco cosa ci racconta: “Non mi arrenderò, sono sicura che Dio abbia in serbo per me qualcosa di meglio e che penserà a tutto lui! Sono fiduciosa che tutto questo presto finirà e di poter tornare ad esplorare gli Stati Uniti.” La mamma ospitante di Ana è un’infermiera e il suo papà ospitante un militare, due lavori che non corrono sicuramente alcun rischio durante questi tempi così assurdi. La famiglia ospitante di Ana è molto grata per il suo aiuto e ha approfittato durante questo periodo per provare alcuni dei piatti della sua cultura gastronomica, per parlare via Skype con la sua famiglia di origine, per imparare la sua lingua e cantare le sue canzoni.

 

 

Enrica, au pair italiana che vive nel Massachusetts

L’au pair italiana Enrica e la sua famiglia ospitante si sono fatti ritrarre davanti casa come parte del progetto locale #frontporchproject, un’iniziativa americana volta a scattare foto alle famiglie durante la crisi del COVID-19 e raccogliere fondi a favore delle persone colpite dal coronavirus. Enrica ammette che questo non è certo uno dei periodi più facili, ma dice: “la mia famiglia ospitante mi aiuta tanto in tutto, anche a vedere le cose in maniera positiva. So che farò parte di questa famiglia qualsiasi cosa accada, quindi cerco di trovare un po’ di energia positiva nelle piccole cose di tutti i giorni.” @donnagarlough

 

 

Maria, au pair spagnola che vive in Colorado

L’au pair Maria, dalla Spagna, ci ha raccontato che dopo aver incontrato la famiglia Borst per la prima volta durante il processo di abbinamento, si è subito resa conto che “si trattava di un ottimo abbinamento. É una cosa che senti e che sai quando decidi di voler fare quel grande cambiamento nella tua vita per poterti unire a loro.” E durante questo periodo di crisi, Maria è riuscita a fare la differenza traducendo un libro per bambini che la sua mamma ospitante aveva scritto in spagnolo. Il libro si intitola “Che cos’è il Coronavirus?” e ha come obiettivo quello di aiutare i bambini a capire ciò che sta succedendo oggi nel mondo. Benché il coronavirus abbia reso le cose più complicate, ecco il pensiero di Maria: “sceglierei di rifare tutto ad occhi chiusi.”

 

 

Nadeche, au pair olandese che vive in Virginia

Quando la sua palestra ha chiuso i battenti a causa del COVID-19, l’au pair Nadeche ha risolto il problema con l’aiuto dei suoi bambini ospitanti. La sua nuova routine di allenamento include sollevamenti, squat e plank utilizzando i quattro bambini come peso supplementare!

 

 

Martine, au pair olandese che vive in Ohio

L’au pair olandese Martine si è instancabilmente impegnata ad aiutare i suoi bambini ospitanti a rimanere occupati durante la quarantena del COVID-19. Insieme, hanno scritto lettere alla sua famiglia a casa, preparato dei biscotti e fatto una gita virtuale allo Zoo di Cincinnati. Martina racconta: “ultimamente, ci siamo avvicinati ancora di più e ci godiamo le giornate così come sono. Rimanendo positiva e sfruttando al meglio la situazione, anche i bambini faranno lo stesso.” @thedutchaupair_

 

 

Birte, au pair tedesca che vive nel Tennessee

Isabeau Miller, mamma ospitante del Tennessee, dice che la sua au pair Birte “merita tutti i premi possibili” per la lealtà e l’impegno dimostrati come ragazza alla pari nella sua famiglia. “Non era forse ciò che [Birte] si aspettava quando decise di trascorrere un anno alla pari in America. Ma si è rivelata un sogno assoluto, senza eccezione alcuna, durante il momento più difficile del mondo, letteralmente parlando. Amiamo immensamente la sorella maggiore che è diventata per i nostri bambini e la sua figura come terzo adulto nella casa. Siamo super grati per il suo spirito luminoso, per il suo buon cuore, la sua incredibile pazienza, la sua luce e il suo amore. E non vediamo l’ora che questo periodo assurdo passi così potrà tornare ad esplorare e vedere nuovi angoli nel nostro paese.”

 

 

Andres, au pair italiana che vive in Colorado

L’au pair italiana Andres e la sua famiglia ospitante del Colorado sarebbero dovuti partire per le Hawaii durante le vacanze di primavera di quest’anno per divertirsi e godere un po’ del bel sole. Dopo essere stati costretti a cancellare tutti i programmi a causa del coronavirus, sono riusciti a portare lo spirito vacanziero a casa loro, indossando bellissime camicie e ghirlande in stile hawaiiano!

 

 

Oriane, au pair francese che vive in Arizona

Due settimane dopo l’inizio della quarantena per il COVID-19, l’au pair francese Oriane e la sua mamma ospitante Jennifer hanno unito le forze e dato vita a un canale YouTube sul quale “condividere i nostri suggerimenti e le attività giornaliere,” afferma Oriane. I loro video esilaranti hanno come protagonisti gli adorabili gemelli Wyatt e Aiden. Oriane si occupa delle riprese e del montaggio, mentre la sua mamma ospitante Jennifer canta e scrive i testi delle canzoni. Secondo noi sono sulla buona strada per diventare delle super celebrità!

 

 

Martina, au pair italiana che vive in California

L’au pair italiana Martina ha fatto il suo arrivo a casa della sua famiglia ospitante nel mese di febbraio e si è subito adattata alla sua nuova vita in stile californiano, con la quarantena e tutto il resto! Insieme al suo adorabile bambino ospitante, inizia ogni nuovo giorno della settimana con un “Namaste” e un episodio di Cosmic Kids Yoga per mantenere lo stress sotto controllo. La sua mamma ospitante Rebecca dice: “noi la adoriamo!”

 

 

Paola, au pair colombiana che vive in California

Il coronavirus sta spingendo le au pair ad aggiungere progetti e attività ancora più divertenti alla propria routine quotidiana e l’au pair colombiana Paola sta superando tutte le aspettative della sua famiglia ospitante. Mamma ospitante Liz racconta: “Alcune delle attività più popolari di Paola, durante la quarantena, sono state: piantare semi in giardino, giocare all’‘autolavaggio’ (lavando i giocattoli nella falda acquifera) e cucinare i muffin alla banana. Siamo super riconoscenti per l’amore che dimostra ai nostri bambini durante questa esperienza che ci unirà per sempre. Mil gracias, Paola!”

 

 

Stefani, au pair brasiliana che vive in Virginia

L’au pair brasiliana Stefani, arrivata dalla sua famiglia ospitante in Virginia alla fine di gennaio, non si aspettava che i primi tre mesi negli USA andassero così come sono andati. “Mi aspettavo di viaggiare di più, di vedere più posti e incontrare più persone. Mi aspettavo un’esperienza completamente diversa. Ma non posso neanche dire di essere triste qui. Le cose non vanno sempre come ci aspettiamo, ma nel bene o nel male, rimanere a casa con i bambini mi ha permesso di vedere un altro lato del loro carattere e di imparare di più anche da loro.” La mamma ospitante di Stefani, Kathy, aggiunge: “Stefani ha davvero legato molto con la nostra famiglia e abbiamo condiviso molte serate a cucinare, scambiarci delle foto e a ridere a crepapelle. Stiamo cercando di tirare fuori il meglio da questa situazione.”

 

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