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Pubblicato November 7, 2019

Non c’è posto più bello della propria casa

Casa non è un luogo, ma un sentimento.

Di Malene Møller Madsen

É buffo come dal 2017 sia già tornata due volte negli USA e ogni volta mi sento così emozionata da andare quasi in corto circuito. Sono consapevole che non tutti vivano le stesse sensazioni quando tornano indietro, ma per molti di noi sono ancora tantissime le emozioni e i ricordi che si risvegliano e che ci riportano dove tutto è iniziato.

 

Provo ancora quella stessa scarica di adrenalina ogni volta che l’aereo sta per atterrare nella mia seconda casa. Guardo fuori dal finestrino e riesco a vedere i grattacieli downtown. Vedo l’Amway Center e noto anche che sta piovendo, come d’altronde accade sempre in Florida. Scendo dall’aereo e vengo immediatamente avvolta dall’aria caldo umida della Florida, e così inizio a ridere come una matta e mentirei se vi dicessi che i miei occhi sono asciutti e senza lacrime. Beh, non semplicemente lacrime, direi piuttosto un fiume di lacrime. In ogni caso, sono finalmente a casa! É facile riprendere subito le vecchie abitudini, almeno per me lo è. I miei occhiali da sole di nuovo sulla testa, la mia borraccia sempre con me ovunque vada e l’unico suono che sento mentre cammino è il suono delle mie infradito che picchiano contro il tallone. É una sensazione così strana quella di sapersi muovere in un’altra città meglio di quanto si conosca la propria città natale. Conosco tutte le strade secondarie e ogni uscita autostradale (ok, forse sto esagerando un po’) e so che anche se mi sveglio con la pioggia, questo non significa che pioverà tutto il giorno. Sorrido quando le persone parlano delle palme mentre parlo della Florida, perché gli unici alberi che mi vengono in mente sono, in realtà, i pini.

 

Adesso basta a parlare di alberi e infradito. È ora di parlare di ciò che si prova quando arriva il momento di incontrare di nuovo la propria famiglia ospitante, perché quella potrebbe essere la cosa che vi manca di più, ma anche una delle cose che è cambiata maggiormente. I bambini saranno sicuramente cresciuti e potrebbero non provare più lo stesso sentimento che li legava a voi alla fine del vostro anno alla pari e, probabilmente, non ricorderanno ciò che eravate abituati a fare insieme. È possibile che abbiano dimenticato le canzoncine che gli cantavate in auto, i piatti che preparavate per loro e tutti i bellissimi ricordi una volta condivisi. Ma questo non significa che si siano dimenticati di voi. Se il vostro desiderio è quello di tornare, allora sicuramente avrete anche voglia di creare nuovi ricordi e vedere come sono cresciuti. I vostri genitori ospitanti senz’altro si ricorderanno di voi e di tutto ciò che avete fatto per loro.

Non c’è posto più bello della propria casa

Non è solo il fatto di sentire tutti che parlano inglese ovunque, le persone che ti chiedono “come va?” ovunque tu vada, la vicinanza con la Cheesecake Factory, l’odore della crema solare e la corsa quotidiana del mattino da Starbucks. La cosa che mi è mancata di più in assoluto è la persona che ero durante la mia vita in Florida. Sono cresciuta come persona, sono diventata sicura, estroversa, accomodante nei confronti di cose e persone nuove, ma soprattutto, sono diventata una persona che amo. Oggi sono la persona che non avrei mai pensato di diventare e ho visto nuovi lati del mio carattere che non credevo di avere.

 

Sono diventata paziente e forse anche un po’ temeraria per essere riuscita a ad uscire dalla mia zona di comfort, ma ne è valsa assolutamente la pena, perché guardandomi adesso, sono fiera, sicura e potete star certi che a chiunque incontrerò lungo il cammino, dirò di aver vissuto negli Stati Uniti, di avere una famiglia americana, di essere cresciuta più di altre persone e di aver avuto un’opportunità che non tutti hanno la fortuna di avere. É un tale privilegio quello di amare ed essere amati da altre persone così lontane e il fatto che queste stesse persone siano diventate una parte così fondamentale della mia vita in un solo anno!

Non c’è posto più bello della propria casa

Quindi, quello che voglio dire davvero è: vivete al massimo ogni momento come au pair, fate tesoro di ogni ricordo e non dimenticate mai e poi mai la realtà alla quale appartenete. Oh, e ricordatevi quanto siete fortunati ad avere qualcosa che rende così difficile dire “addio”, ma anche così significativa la parola “bentornata”.


Ciao, mi chiamo Malene e vengo dalla Danimarca. Sono stata una ragazza alla pari ad Orlando, in Florida, dal 2016-2017, dove ho vissuto il periodo più bello della mia vita. Ho tantissimi ricordi del mio anno da au pair che custodirò nel mio cuore per il resto della mia vita. Attualmente sono iscritta al corso di Business Communication in Danimarca.

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