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Pubblicato January 10, 2019

20 Secondi di Coraggio

Basta un solo attimo di coraggio per avere un anno di successi.

Di Cultural Care Au Pair

Le migliori decisioni nella vita iniziano sempre da un brevissimo istante, una piccola finestra temporale in cui poter fare un salto, decidere di fare qualcosa di audace o di far sentire la propria voce. Quando si tratta di dover gestire delle conversazioni impegnative con le persone a cui teniamo, bastano solo 20 secondi di coraggio.

 

Il coraggio necessario ti arriverà dalla consapevolezza di poter trarre vantaggio, alla fine, da ciò che dirai e farai in quei 20 secondi. Ti conforterà il fatto di sapere che le discussioni difficili non durano per sempre e che, molto presto, potrai guardare indietro e congratularti con te stessa per aver detto la tua verità e comunicato appieno i tuoi desideri, necessità, domande o preoccupazioni.

 

Il rapporto tra au pair e famiglia ospitante è spesso caratterizzato da conversazioni difficili e delicate. Dopotutto, si tratta di vivere sotto lo stesso tetto, lavorare insieme e condividere gli aspetti più importanti della propria vita almeno per un intero anno. È normale, per chi vive a stretto contatto (e in stretta collaborazione), avere delle divergenze o persino delle discussioni. Ma la buona notizia è che c’è sempre un modo per gestire la situazione!

 

Qui da Cultural Care Au Pair, riceviamo ogni giorno domande e chiamate dalle nostre ragazze alla pari e dalle stesse famiglie ospitanti che ci chiedono consigli e suggerimenti su come comunicare al meglio l’uno con l’altro. Nel corso degli anni, siamo diventati piuttosto esperti in materia e siamo davvero felici di poter condividere con voi i nostri suggerimenti.

 

Essere onesti

 

L’unico modo per comunicare in modo efficace è essere onesti al 100%. Nascondere i tuoi veri sentimenti temendo che possano essere fraintesi causerà, alla fine, solo altri problemi. É importante essere diretti ed onesti su ciò che davvero ti disturba.

 

Potrebbe essere il comportamento di uno dei tuoi bambini ospitanti quando i genitori non sono nei paraggi oppure un conflitto sull’orario di lavoro rispetto al tempo libero. Qualunque sia il problema, l’unico modo per risolverlo è quello di essere onesti.

 

Essere rispettosi

 

La tua famiglia ospitante si preoccupa per te e vuole il tuo bene, siete parte della stessa squadra! Cerca di tenerlo sempre a mente quando parli con loro. Ti aiuterà a mantenere un comportamento calmo e composto e ti ricorderà di approcciare la discussione con gentilezza.

 

Trattare la tua famiglia ospitante in modo gentile e rispettoso, porterà automaticamente anche loro a rispondere in modo positivo. Le migliori conversazioni avvengono quando entrambe le parti sono rispettose dei sentimenti altrui e fanno tutto il possibile per concludere la discussione con un bel sorriso felice.

 

Mantenere una mentalità aperta

 

Le conversazioni difficili sono difficili perché non sempre vanno come vorresti o perché ti viene detto qualcosa che non avresti volute sentire. Ecco perché è importante essere pazienti e mantenere una mentalità aperta nelle discussioni con la tua famiglia ospitante.

 

Sii aperta alle critiche e ai pareri che riguardano le tue abilità da au pair. E non preoccuparti se la tua famiglia ospitante desidera parlarti di qualcosa che riguardi TE, perchè nessuno è perfetto e tutti abbiamo bisogno di sentirci dire cosa stiamo facendo bene o male, soprattutto quando si tratta di un nuovo ruolo. Ricorda solo di avere una mentalità aperta e accettare ciò che la tua famiglia ospitante avrà da dire.

 

Essere flessibili

 

Le migliori conversazioni non sono poi a tutti gli effetti delle vere conversazioni, ma più delle negoziazioni. Sono caratterizzate da uno scambio di battute e, soprattutto, dal compromesso. Le ragazze alla pari ci raccontano spesso quanto sia difficile approcciare i propri genitori ospitanti con una richiesta. Dopotutto, non è facile parlare di ciò che ci preoccupa. É tutta una questione di flessibilità e di trovare il giusto compromesso.

 

Anche solo riuscire a trovare il momento giusto per parlare con i tuoi genitori ospitanti può essere un’impresa, soprattutto se sono molto occupati. Questa è un’altra area in cui la flessibilità può essere di grande aiuto.

 

Imparare come comunicano gli americani

Ultimo, ma non meno importante, sarà sicuramente d’aiuto studiare il modo in cui la propria famiglia ospitante comunica. Cominciare a capire meglio il modo in cui gli americani parlano e si relazionano tra loro ti aiuterà ad integrarti meglio con la tua famiglia ospitante e ad affrontare nel modo migliore le conversazioni più difficili.

 

Ogni famiglia ospitante ha uno stile di comunicazione differente. Alcune famiglie affrontano il disaccordo in modo dolce, altre in modo più schietto e diretto, ma generalmente gli americani cercano di fare molta attenzione a non offendere l’altra persona. Proprio per questo motivo, tendono a non reagire bene a un approccio diretto e aggressivo e danno l’impressione di offendersi con facilità. È sempre una buona idea quella di approcciare le divergenze in modo rispettoso e non conflittuale.

 

Se hai dei dubbi su come affrontare i tuoi genitori ospitanti, il modo migliore per cercare aiuto negli USA è quello di chiedere aiuto. Gli americani hanno una cultura basata sull’aiuto e la tolleranza verso il prossimo. In altre culture, quando c’è bisogno di aiuto, è consuetudine dire apertamente che si ha bisogno di qualcosa. Gli americani non sono così diretti nel fare le cose e potrebbe sembrare quasi una lamentela il fatto di dire a qualcuno che qualcosa non funziona. Quindi, per avere la risposta migliore dagli americani, la cosa migliore è quella di “chiedere aiuto”, piuttosto che rivolgersi a loro quando si è scontenti di qualcosa.

 

Accettare l’aiuto quando serve

 

Parlare con la tua famiglia ospitante può essere complicato quando non sai da dove cominciare. Forse hai paura di sembrare scortese o troppo esigente, soprattutto se non sei di madrelingua inglese. Ricorda che esistono diverse risorse a disposizione per aiutare i ragazzi alla pari ad affrontare questo tipo di conversazioni, a partire dallo staff di Cultural Care, le pratiche schede di lavoro, tutto il materiale di formazione, fino ad arrivare al tuo fidato Local Childcare Consultant.

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Siamo Cultural Care Au Pair! Crediamo che lo scambio culturale renda il mondo un posto migliore, per questo la nostra missione è aiutare le nostre au pair ad avere un'esperienza di crescita e arricchimento negli Stati Uniti. Quando non stiamo lavorando per aiutare le au pair a viaggiare, imparare e crescere in America, probabilmente staremo mangiando caramelle da ogni parte del mondo e bevendo grandi quantità di caffè!

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