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Pubblicato January 3, 2020

Famiglia per Sempre

Le piccole cose che ci uniscono.

Di Toni

Sarai anche lontano dagli occhi, ma mai dal mio cuore.“ —Winnie the Pooh

Questa è solo una delle citazioni che descrive perfettamente il rapporto con la mia famiglia ospitante. Ma cominciamo dal principio.

La mia avventura alla pari ebbe inizio nell’estate del 2016, nella Carolina del Nord, con i miei 3 adorabili bambini ospitanti: Savannah, Emilie ed Ella che, all’epoca, avevano rispettivamente 2, 5 e 7 anni e, naturalmente, i miei cari genitori ospitanti Christine e Brian. Nei successivi due mesi legammo molto tra karaoke, maratone de Il Tempo della Nostra Vita, corsi di ginnastica e Cincinnati Chili.

Famiglia per Sempre

 

La generosità, la follia, la simpatia e l’estremo affetto del loro stile di vita familiare fu ciò che mi spinse con estrema facilità e naturalezza ad accettare l’opportunità di estensione! Così, una volta terminato il mio primo anno alla pari, rimasi con loro per altri 12 mesi. Nel corso del secondo anno ci avvicinammo ancora di più, complici una maratona da 5 km, le vacanze di famiglia, i video girati per il mio canale YouTube e una festa d’addio organizzata in mio onore prima del rientro in Germania.

Lasciare la mia “Vita Americana” alle spalle è stata probabilmente una delle cose più difficili che abbia mai fatto. Mi sentivo triste e frustrata, ma i miei genitori ospitanti furono bravi a rassicurarmi dicendo che avrei sempre avuto una casa nella Carolina del Nord.

Una volta tornata in Germania, iniziai il college in una nuova città, ma utilizzai le prime vacanze scolastiche per tornare a far visita alla mia famiglia ospitante nel marzo del 2019. Rimasi con loro per circa 3 settimane, conobbi la loro nuova ragazza alla pari e trascorsi un sacco di tempo con i bambini. Brian mi aiutò con l’informatica, tornammo in tutti i nostri ristoranti preferiti, andammo a vedere un musical e li seguii praticamente in tutte le loro attività quotidiane. In quel periodo mi feci anche tatuare il Lago Norman che rappresenta l’area in cui vive la mia famiglia ospitante.

Lì capii che nulla era cambiato tra me e la mia famiglia ospitante.

Ogni singola au pair conserva un posto speciale nel cuore delle proprie famiglie ospitanti e, nonostante le apparenze, nessuno potrà mai sostituirci né dimenticarsi di noi. La Carolina del Nord resterà per sempre la mia seconda casa. Con l’approcciarsi del nuovo semestre, era arrivato il momento di volare indietro, ma prima di rimettere piede in Germania, la mia mamma ospitante aveva già prenotato un altro volo per farmi tornare in estate!

Così feci ritorno due giorni dopo il mio ultimo esame di luglio e trascorsi più di 7 settimane nella Carolina del Nord, a nuotare nel lago, a rivedere gli altri membri della famiglia, a viaggiare nella Carolina del Sud e a scattare foto con tutta la famiglia.

Famiglia per Sempre

Non potevo essere più felice di così per la possibilità di vivere il sogno americano ancora una volta con i miei americani preferiti. Accompagnare Savannah a scuola di nuoto, fare acquisti da Target, fare surf con Ella ed Emilie nella Carolina del Sud, andare a trovare la nipote di Christine al college e poter anche conoscere la nuova au pair della mia famiglia!

Quei due mesi trascorsero in un baleno e non sarei potuta essere più grata per tutti i ricordi creati. Dopo aver trascorso quasi 3 mesi nel 2019 negli USA, continuai a pensare a tutte le opportunità per poter tornare indietro e, lasciate che ve lo dica: Progetto “ritorna au pair” già in atto!

Nel complesso, sono semplicemente super felice del rapporto instaurato con ciascun membro della mia famiglia ospitante, nonostante abbia fatto ritorno nel mio paese d’origine da più di un anno ormai. Savannah (oggi 6 anni) è la mia piccola complice. È sempre pronta per qualsiasi avventura, che si tratti di un salto da Starbucks, di scatti fotografici o di folli feste da ballo in salotto.

Emilie (oggi 9 anni) è il mio raggio di sole! Un sacco di coccole, esilaranti racconti di scuola e i suoi tentativi di insegnarmi a fare ginnastica. Ella (ora 10 anni) è la mia piccola anima gemella. Possiamo parlare per ore della vita in generale, degli unicorni o di Parigi. Si assicura sempre che tutti siano felici!

Brian trasmette sempre tanta calma e razionalità quando ne ho bisogno, che sia per il mio prossimo esame o per altri consigli in generale. Sente sempre le stesse storie drammatiche più e più volte senza mai lamentarsi. Christine c’è sempre stata per me e nonostante sia una mamma super impegnata e lavoratrice, trova sempre del tempo per darmi dei consigli o per inviarmi dei meme divertenti che trova su Facebook.

Questa famiglia è senza ombra di dubbio la mia seconda famiglia e la mia casa lontano da casa e non vedo l’ora di riabbracciarli tutti di nuovo, vedere i nostri programmi preferiti insieme, prendere Chick-fil-a da asporto sulla via di casa dopo il corso di ginnastica e organizzare le nostre feste di karaoke nel seminterrato di casa.

Sono davvero le piccole cose che rendono il nostro rapporto così speciale!

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