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Posted January 29, 2020

Ecco Le Nostre Au Pair e Famiglia Ospitante dell’Anno 2020!

Ecco a voi i nostri prestigiosi vincitori del premio Cultural Care.

By Cultural Care Au Pair

Notizia entusiasmante! Oggi vi sveleremo la nostra coppia di Au Pair e Famiglia Ospitante dell’Anno 2020! Con centinaia di commoventi candidature presentate da au pair e famiglie ospitanti, questo premio Cultural Care è davvero un grande riconoscimento.

 

Questi premi sono il nostro modo speciale di riconoscere gli au pair e le famiglie ospitanti che lasciano un segno importante nella vita l’uno dell’altra e delle loro comunità. Il nostro compito di restringere le candidature a 15 finalisti per ciascuna categoria, si è rivelata un’impresa molto difficile. Vogliamo cogliere nuovamente l’occasione per ringraziare e congratularci con ognuno dei nostri candidati e finalisti: sappiate che per noi siete tutti dei grandi vincitori.

 

Il processo di premiazione di quest’anno è stato particolarmente emozionante perché, per la prima volta in assoluto, i vincitori sono stati scelti da persone come voi: membri della nostra Cultural Care Au Pair community in tutto il mondo. Siamo quindi davvero onorati che i nostri 30 finalisti abbiano ricevuto così tanto supporto e così tanti voti durante tutto il processo e ci auguriamo che anche voi, come noi, siate altrettanto orgogliosi dei nostri incredibili au pair e famiglie ospitanti.

 

Prima di rivelare i nomi dei nostri vincitori e condividere con voi ciò che hanno scritto in fase di candidatura, vogliamo solo dire che entrambi i destinatari del premio rappresentano meravigliosamente lo scambio culturale che ha luogo all’interno del nostro programma. Essi incarnano davvero lo “spirito del programma” e le esperienze da loro vissute sono state cariche di gioia, risate e nuove conoscenze.

 

Au Pair dell’Anno 2020

 

Iniziamo con la nostra Au Pair dell’Anno 2020, Daniela Lisboa dos Santos, dal Brasile! Ecco il bellissimo componimento, con il quale ha vinto, scritto su di lei dalla sua famiglia ospitante e che mette in evidenza tutto ciò che amiamo di più di Daniela:

 

“Daniela ha davvero alzato l’asticella per le au pair di tutto il mondo. Ci sono delle ottime au pair e persino delle au pair davvero fantastiche e poi c’è Dani, con una categoria del tutto sua.

 

Dani è entrata nella nostra famiglia di 3 bambini a marzo del 2018. La nostra è una famiglia vivace come tante altre, con bambini senza limiti di energia, che fanno un sacco di rumore e sono costantemente in competizione tra loro per essere al centro dell’attenzione. Sentirsi strattonati da una parte all’altra tutto il giorno, da vocine stridule e bisognose, può rivelarsi piuttosto faticoso, ma non per Dani, perché per lei il caos era un modo per controllare, calmare e tanto altro ancora, dimostrando di essere sempre all’altezza della situazione.

Ecco Le Nostre Au Pair e Famiglia Ospitante dell'Anno 2020!

Nel corso degli ultimi due anni, abbiamo visto Dani ideare e creare un lavoretto per ogni singola festività conosciuta e meno conosciuta, indossare un casco da lacrosse e cercare intrepidamente di stoppare i tiri in porta dei nostri bambini di 8 e 3 anni. Organizzare picnic in giardino e al parco giochi per rompere la monotonia estiva, iniziare una nuova giornata con citazioni positive lasciate sul bancone della cucina dopo aver trascorso quella appena passata con la giusta dose di capricci e scatti d’ira. Questi sono solo piccoli esempi di come Dani abbia davvero interpretato il suo ruolo alla grande e abbia avuto un impatto prezioso sui tre bambini che la venerano come se fosse la loro eroina personale.

 

Un’altra parte incredibilmente motivante e ammirevole, è il modo in cui lei viveva la sua vita personale, cercando di massimizzare il più possibile il suo tempo e la sua esperienza negli Stati Uniti. Si è coraggiosamente messa in gioco, incontrando persone nuove ovunque andava, organizzando uscite per un caffè o per un cinema. Preparando biscotti per la chiesa e cercando opportunità di volontariato attraverso la nostra comunità locale per anziani. Andò persino a correre con il mio gruppo di signore alle 5:15 di mattina (si 5:15 di mattina) riuscendo a completare la sua prima 5 chilometri il giorno di Thanksgiving!

 

Benché il suo arrivo qui avesse come missione quella di migliorare l’inglese, il suo desiderio era anche quello di approfittare di tutti i vari corsi offerti dall’università locale per dare una spinta alla sua carriera come IT project manager. Nonostante i crediti non fossero considerati validi per soddisfare i requisiti del programma, decise comunque di utilizzare il tempo libero per seguire queste lezioni intensive, con il dizionario di inglese/portoghese sempre in mano e mettendocela davvero tutta, perché sapeva che alla fine ne sarebbe valsa la pena e le nuove conoscenze acquisite avrebbero di gran lunga superato lo sforzo e le difficoltà.

 

Dani è diventata un punto focale per gli Au Pair di Columbia SC quando si tratta di pianificare i vari incontri sociali o di prestare un orecchio di ascolto carico di empatia per chi ha nostalgia di casa o in situazioni di shock culturale. Lei è la migliore amica, nonché campionessa, per la nostra comunità brasiliana locale e persino il punto di riferimento e la fonte interna per le mamme della scuola. Tutti conoscono Dani. E di conseguenza tutti adorano Dani.

 

Come mamma, si può solo sognare di avere qualcuno che si occupi dei tuoi figli potendo contare sulla stessa compassione materna e generosità di cuore di una vera mamma. Dani ha dimostrato un’incrollabile spinta nel voler fare ciò che è giusto, seguendo sempre il cuore, e quando il gioco si fa duro, una bella scrollata di spalle, un piccolo abbraccio e via con più impegno di prima. Lei rappresenta un modello da seguire per tutto ciò che è giusto e bello con il programma alla pari.

 

Nei nostri cuori, Dani è diventata una Rowley, un componente insostituibile della nostra famiglia e un caro membro della nostra comunità della Columbia, nella Carolina del Sud. Sarà quasi impossibile dirle addio, ma grazie a Dani abbiamo tantissimi ricordi meravigliosi e momenti emozionanti che continueranno a farci sorridere.”

 

Famiglia Ospitante dell’Anno 2020

 

Adesso, per la Famiglia Ospitante dell’Anno 2020, ecco a voi la famiglia Aga-Phelan dal Colorado! Continuate a leggere il componimento scritto dalla loro ragazza alla pari; è un’occhiata meravigliosa a ciò che rende le famiglie ospitanti di Cultural Care così speciali:

 

“Quando si prende la decisione di diventare un au pair, si hanno un milione di domande su come sarà il prossimo anno della propria vita. Io sapevo che tantissime cose sarebbero cambiate, ma non avrei mai immaginato che si sarebbe rivelata la decisione migliore della mia vita.

 

Al risveglio, ogni mattina, sento la benedizione di avere una vera famiglia, è bellissimo avere delle persone che ti amano e ti apprezzano, ed è incredibile come dal primo giorno in cui sono arrivata nella loro casa, mi abbiano fatto sentire già parte della loro vita. Questo è stato un anno carico di momenti meravigliosi, ed è stata la mia famiglia a rendere questa esperienza del tutto indimenticabile.

Ecco Le Nostre Au Pair e Famiglia Ospitante dell'Anno 2020!

Loro qui sono il mio sostegno, mi ascoltano sempre e mi permettono di condividere le mie esperienze, le mie gioie e i miei sogni. Derek, Jason, Camden e Colton hanno riempito la mia vita di magia. Sono decisamente una persona diversa. Mi hanno aiutato a superare la paura di parlare inglese. Ci sono stati tanti momenti divertenti con tanti errori da parte mia: nessuno immagina le cose imbarazzanti che ho detto, ma grazie a loro, al loro amore e alla loro dedizione, ho fatto grandi cambiamenti. Ogni volta che c’è una parola nuova, mi insegnano come scriverla e il suo significato. Mi danno un voto e mi premiano quando imparo. Ogni fine settimana condividono con me le attività che posso fare per imparare qualcosa di più sulla loro cultura e mi invitano a condividere con la loro famiglia e migliori amici. Creano delle sfide per me con l’obiettivo di conoscere meglio lo stato del Colorado.

 

Potrei parlare per ore e spiegare tutte le cose meravigliose per cui li considero la migliore famiglia ospitante, ma posso riassumere tutto così: posso dire che per me sono importantissimi e che grazie a loro questo è stato il periodo più bello della mia vita. Ora ciò che mi preoccupa di più è che tra qualche mese dovrò ripartire, perché amo con tutta me stessa queste persone che hanno riempito la mia vita di felicità. Loro meritano di ricevere il premio della Famiglia Ospitante dell’Anno. Qualsiasi au pair che arriverà in questa casa si sentirà felice, amata e in famiglia.”

 

Congratulazioni ancora ad entrambi i nostri fantastici vincitori: siamo orgogliosi di considerarvi parte della Cultural Care Au Pair community!

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Cultural Care Au Pair here! We believe that cultural exchange makes the world a better place – and so we’ve made it our life’s mission to help au pairs have enriching experiences in the USA. When we’re not helping au pairs travel, learn and grow in America, we’re probably eating candy from around the world and drinking copious amounts of coffee.

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