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Pubblicato August 12, 2019

6 Cose che Imparerai come Au Pair

Alla scoperta di te stessa e del mondo

Di Laura Correa

Riassumere la mia esperienza alla pari in un post del mio blog, non è affatto facile! C’è molto di più della semplice nostalgia per il passato e cioè imparare ad apprezzare ciò che ci lasciamo alle spalle, in modo da poter diventare una persona migliore e andare avanti con un’altra prospettiva di vita. Spero che questo ti aiuti a capire che essere un ragazzo/a alla pari è molto più di belle fotografie e feste con amici internazionali. È un’esperienza molto più interessante e appagante di quanto si possa immaginare. La speranza di poter fare la differenza nella vita di altre persone e loro, a loro volta, di farla nella tua. Quindi, senza ulteriori indugi, ecco 6 cose che io ho imparato come au pair:

SHOCK CULTURALE

 

La prima cosa che mi è rimasta più impressa di quando sono arrivata per la prima volta negli USA, è stata la diversità delle persone, i loro accenti differenti e il loro modo di rapportarsi l’un l’altro. È stato così eccitante sentir parlare inglese ovunque, tutt’intorno a me, e condividere questo mio sogno con altre persone provenienti da tutto il mondo. Utilizzare un’agenzia come Cultural Care Au Pair ha semplificato di gran lunga tutta la fase di transizione. Con il loro aiuto è stato semplice imparare più cose sui bambini, sulla cultura americana e sul primo soccorso.

 

Persino cose come l’uso della lavastoviglie (sì, una cosa che ho apprezzato tantissimo!), hanno rappresentato per me un grande shock culturale. Anche l’intera scena della birra artigianale, le partite di baseball e football e le varie festività, come il Giorno del Ringraziamento, il 4 Luglio, Pasqua e Natale. Ogni celebrazione mi ha fatto capire quanto sia importante la famiglia. Inoltre, gli americani danno al tempo un valore diverso rispetto ai colombiani. Negli Stati Uniti, ho dovuto combattere il mio istinto colombiano e iniziare ad essere puntuale. E infatti, non sono mai arrivata in ritardo neanche una volta sul lavoro, ma con il mio ragazzo e gli amici… è tutta un’altra storia.

 

BARRIERA LINGUISTICA

 

Benché fossi abbastanza sicura del mio inglese prima di diventare una ragazza alla pari, avendolo studiato a scuola per conto mio fin da quando avevo 9 anni, devo ammettere… c’era ancora una gran parte d’inglese che non conoscevo! Dios mío! L’elemento linguistico gioca un ruolo davvero importante nella buona riuscita di questa esperienza. Essere in grado di esprimere le proprie idee e sentimenti contribuisce davvero tanto a creare un legame con i tuoi genitori ospitanti, i tuoi bambini ospitanti e i tuoi nuovi amici.

 

Mi sembrava di parlare così bene con il mio fidanzato e gli amici, ma a casa ero in difficoltà quando i bambini facevano rumore o interrompevano spesso. O ancora, quando dicevo qualcosa di veloce ai miei genitori ospitanti oppure quando parlavamo del più e del meno o quando dovevo cercare di capire con attenzione tutta una serie di istruzioni. É stata una vera e propria sfida. Ciò non toglie, però, che non ci si possa provare. Si può parlare del tempo, della propria cultura, dei progetti per il fine settimana, delle notizie, dei bambini, ecc. Parlavo inglese solo con i miei genitori ospitanti e per il 60% con i bambini, ma i libri e le canzoni in inglese sono stati determinanti per quanto riguarda la mia capacità di adattamento al lavoro e al mio nuovo stile di vita. Il mio consiglio è quello di cercare di uscire, osservare e ascoltare la gente del posto. Circondati di persone di lingua inglese e trova il coraggio di affrontare conversazioni sempre più profonde.

 

I BAMBINI

 

Senza ombra di dubbio, la ragione per cui è valsa davvero la pena di vivere tutta questa avventura è rappresentata dai bambini. Per la maggior parte dei ragazzi alla pari, l’inglese e i viaggi sono due elementi importanti per cui iscriversi. Anche per me è stato lo stesso, ma quando prendi l’impegno e ti rendi conto che la tua vita prenderà tutta un’altra piega per i prossimi 1 o 2 anni, comprendi anche una cosa tanto bella e pura. Il collegamento che si crea con i bambini di cui ti occuperai.

6 Cose che Imparerai come Au Pair

Certo, a volte la situazione è caotica, altre volte ti viene voglia di piangere e altre ancora ti piacerebbe che capissero come un adulto, ma alla fine rinsavisci e capisci di dover pensare in modo diverso e tirare fuori le tue migliori capacità di “problem solving”. É incredibile ciò che potrai vivere con loro… persino ciò che condividerete insieme, come toccare la neve per la prima volta! Oppure mettersi lì a guardare il great Grand Canyon! O anche solo giocare con le foglie in autunno. I miei bambini ospitanti mi hanno insegnato ad essere paziente, orgogliosa, prudente, preoccupata, iperprotettiva, creativa e, soprattutto, a divertirmi. Non cambierei una virgola.

 

LO STILE AMERICANO

Devo ammettere che questa è la mia esperienza personale e non voglio generalizzare, ma per quanto ne so, la cultura Americana è stata definita come diversa, individualista, competitiva e avida. Dall’altra parte, come ragazza alla pari, oltre ad essere latina, sentivo che c’era dell’altro.

6 Cose che Imparerai come Au Pair

Ho avuto la fortuna di vivere con una famiglia in cui il rispetto, le parole e l’amore sono le cose più importanti. Ho imparato a trattare i bambini con gentilezza e ad insegnare loro dei valori fin da piccolissimi. Ho imparato ad impegnarmi e ad essere più produttiva ma, nel complesso, anche a rimanere in contatto con amici e familiari attraverso incontri veri e significativi. Quest’esperienza mi ha portato ad apprezzare di più la mia famiglia e i miei amici. Oggi apprezzo persino i convenevoli e tutti i complimenti. Mi ha reso più osservatrice e meno egoista, visto che guardare gli altri ed ammirare in loro qualcosa, alla fine è un vero e proprio atto di generosità e amore.

 

PATRIOTTISMO

 

L’elemento culturale di questa esperienza è molto prezioso. Quando si è lontani da casa per così tanto tempo, ci si rende conto di quanto manchino quei sapori, quegli odori e quelle tradizioni precedentemente sottovalutate. É questo il momento di essere il miglior rappresentante del proprio paese d’origine e lasciar intravedere e condividere una piccola parte della propria terra natia.

 

SUL PIANO SOCIALE…

 

Sarò molto onesta. È bello vedere come le strade di due persone possano incrociarsi per caso. Oserei dire che l’amicizia che si instaura viaggiando sia due volte più forte, perché già siamo a conoscenza del fatto che un giorno, probabilmente presto, prenderemo strade diverse e i momenti e le risate a nostra disposizione hanno il tempo contato. Questo ti spinge quasi a goderti il momento.

 

Dall’altra parte, abbiamo una routine e durante questa routine è praticamente impossibile non paragonarsi agli altri ragazzi alla pari e a ciò che fanno loro! Chi ha viaggiato di più? Chi partirà per il weekend? Chi parla meglio inglese? Chi è più coraggioso? Chi ha un appuntamento diverso ogni fine settimana? Chi ha preso o perso peso? Ti vengono in mente un sacco di cose finché non arriva l’ansia, la depressione, la tristezza e la felicità, tutto nella stessa settimana! Dobbiamo imparare ad essere obiettivi e a trasformare tutto questo in un’opportunità.

Avrai a che fare con due tipi di amicizie: quelle con cui puoi uscire e divertirti … e quelle che rimangono, ti sostengono e diventano amici per tutta la vita. Tutti siamo alla ricerca di nuove amicizie, ma non è facile trovare degli amici veri. Purtroppo, sembra che ci sia un sacco di superficialità in giro, ma non mi fraintendere, perché ci sono state mille occasioni per legare con persone fantastiche che saranno miei amici per tutta la vita.

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