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Pubblicato March 4, 2019

Tieni Occupati i Tuoi Bambini Ospitanti

Come riempire una settimana di 45 ore con tante attività divertenti per tutti!

Di Clare Shepherd

É risaputo che i bambini imparano dalle persone che stimano e con cui trascorrono il proprio tempo. Per questo motivo, trascorrere fino a 45 ore a settimana con i propri bambini ospitanti significa rivestire un ruolo fondamentale nelle loro vite. I tuoi bambini ospitanti ti vedono come una guida e si rivolgono a te per essere protetti e sostenuti, ecco perchè è importante dare il buon esempio in qualsiasi momento. Detto questo, se i tuoi bambini ospitanti percepiscono che non ti diverti quando stai con loro, allora inizieranno anche loro a percepire in maniera negativa il tempo che passerete insieme. Per essere la migliore au pair possibile, non saranno solo i bambini a doversi divertire, ma dovrai divertirti anche tu! Le attività che farete insieme dovranno piacerti davvero. Ecco quindi alcuni suggerimenti per rendere il tuo orario di lavoro il più divertente possibile sia per te che per i tuoi bambini ospitanti …

 

1. Avere un piano

 

Iniziare una settimana di 10 ore lavorative senza aver fatto nessun piano su come trascorrere il tempo, sarà un po’ come trascinarsi tra una giornata e l’altra senza uno scopo, è quindi imperativo dedicare del tempo alla fase di preparazione. Parla con i tuoi genitori ospitanti di ciò che dovrai fare durante il giorno e organizzati in base a quello. Dopodiché, dai un’occhiata ai vari eventi locali che siano più adatti all’età dei bambini, usa Pinterest per spunti artistici o idee su possibili lavoretti artigianali e culinari, parla con i ragazzi alla pari della zona e sui social media e individua le attività che facciano contenti tutti, compresa te. Dedicare 30 minuti del tuo tempo alla pianificazione di ciò che farai il giorno successivo renderà la tua giornata più facile da gestire e più piacevole per tutti.

 

2. Crea una tabella di marcia

 

Tutti amano sapere quali sono le cose da fare e quando farle, quindi anche se i tuoi genitori ospitanti non dovessero fornirti un programma da seguire durante il lavoro, potrai crearne uno tu. Se i tuoi bambini ospitanti hanno un’età tale da poter seguire un programma da soli, in questo modo impareranno anche ad assumersi la responsabilità del proprio tempo e saranno consapevoli di ciò che ci si aspetta da loro e quando. Elenca prima di tutto le cose essenziali, le attività specifiche e le lezioni che i tuoi bambini ospitanti dovranno seguire, l’orario dei pasti e i momenti di pausa, ecc. Inoltre, ricordati di fissare un limite temporale per le attività divertenti, come lavoretti, giochi all’aperto, travestimenti, gli incontri di gioco con gli amichetti. Nessun problema se queste attività dureranno di più o meno rispetto a quanto previsto inizialmente, ma sarà vantaggioso per tutti sapere che, qualunque sia l’attività, non si protrarrà all’infinito.

 

3. Svolgi le attività che ti piacciono

 

La tua famiglia ospitante avrebbe potuto scegliere tra migliaia di ragazzi alla pari, ma alla fine ha scelto te. Perchè ti hanno scelto? Molto probabilmente perché, durante il processo di abbinamento, hai dimostrato di avere delle qualità e degli interessi che vorrebbero che tu trasmettessi ai loro figli. Pertanto, non è sempre necessario lasciare che siano i tuoi bambini ospitanti a scegliere cosa fare, prova invece a fargli conoscere quali sono le tue passioni. Indipendentemente che tu sia un’appassionata di sport, che ti piaccia socializzare, cucinare, leggere o qualsiasi altra cosa sia, assicurati di adattare quella determinata attività all’età dei bambini e fai tutto con amore. Magari li aiuterai anche a trovare un nuovo hobby!

4. Rispetta le tappe

 

La gioia di una ragazza alla pari sta anche nel vedere i propri bambini ospitanti riuscire in quello che fanno e diventare la versione migliore di sé stessi. Parla con i tuoi genitori ospitanti delle mansioni che vorrebbero che i propri figli svolgessero nel corso delle settimane o dei mesi successivi e individua le attività che potrebbero aiutare i tuoi bambini ospitanti nello sviluppo di tali abilità, ma sempre in modo divertente. Che si tratti di abituarli a vestirsi da soli, a rifarsi il letto, a sparecchiare la tavola, a fare il bucato o qualsiasi altra mansione, se sarai in grado di rendere tale attività piacevole agli occhi dei tuoi bambini ospitanti, siamo certi che anche loro saranno più invogliati a lasciarsi coinvolgere. Detto questo, un’altra cosa positiva è quella di dimostrare un po’ d’iniziativa, trascorrerai un sacco di tempo con i tuoi bambini ospitanti e potrai davvero capire quali sono le loro capacità. Aiutare i tuoi bambini ospitanti ad imparare una nuova abilità che magari riesca a sorprendere anche i loro genitori, è un’altra bellissima sensazione e i tuoi genitori ospitanti ti saranno grati per il tempo che gli avrai dedicato.

5. Uscire di casa

 

Cerca, ove possibile, di portare tutti fuori casa almeno una volta al giorno. Che si tratti di una calda giornata di sole o di neve, basterà vestirsi in modo appropriato e uscire. L’aria fresca fa miracoli per il benessere dei tuoi bambini ospitanti e per la tua stessa salute mentale. Sarà utile per ridimensionare lo stress, oltre al fatto che vedere più cose è anche un modo perfetto per variare gli argomenti, anziché parlare sempre delle stesse cose come quando ci si trova tra le solite quattro mura. Un giorno potreste uscire per una caccia al tesoro o per giocare al gioco ‘I spy…’. Un altro giorno potreste approfittare per andare in biblioteca o al negozio degli animali. Qualunque cosa sia, sarà l’occasione perfetta per te e i bambini per fare un bel respiro profondo e ricaricare le batterie in un ambiente diverso dal solito, rendendo le cose un po’ più gestibili.

6. Promuovere il gioco indipendente

 

Dieci ore è un turno piuttosto lungo e, a volte, sia tu che i tuoi bambini ospitanti potreste aver bisogno di una piccola pausa l’uno dall’altra. Ciò non significa lasciare tutto e andarsene, ma piuttosto aiutare i tuoi bambini ospitanti a sviluppare le capacità necessarie per essere in grado di occupare il proprio tempo in maniera autonoma, affinché tu possa fare un passo indietro e divertirti ad osservarli mentre fanno le loro esperienze. Potrebbe non essere facile per un bambino imparare a giocare da solo e potrebbe volerci del tempo, ma mostrargli come iniziare prima di lasciarli soli per qualche minuto e successivamente ricominciare a giocare con loro, è un ottimo modo per far vedere ai tuoi bambini ospitanti che non devono per forza contare su di te per tutto il giorno. Inoltre, regalerà una piccola pausa ad entrambi.

 

7. La noia scatena la creatività

 

Sei finalmente arrivata alla 42esima ora della tua settimana e hai esaurito tutti i giochi e le attività programmate. La tua tabella di marcia si è conclusa prima del previsto e i tuoi bambini ospitanti si lamentano perché sono annoiati. Che cosa fare a questo punto? Per prima cosa, respira, stai facendo un ottimo lavoro. Dopodiché, accogli la noia a braccia aperte! Numerosi studi (tra cui uno condotto dall’Università di Stato della Pennsylvania) dimostrano che le persone che attraversano dei momenti di noia utilizzano molto meglio la creatività rispetto a chi non si annoia mai. Durante questi momenti in cui i ritmi sono un po’ più lenti, approfitta per ascoltare i tuoi bambini ospitanti e relazionarti davvero con loro. Suggerisci delle attività e sii aperta alle loro proposte. Cercate insieme delle attività da fare online, oppure fornisci loro delle risorse in modo che possano divertirsi e fare ciò che vogliono. Ovviamente dovrai assicurarti che le attività siano sicure e che non facciano dei danni, ma consenti ai tuoi bambini ospitanti di comportarsi in maniera un po’ più strana del solito, di usare le cose in modo originale e diverso rispetto a come dovrebbero essere utilizzate normalmente, e di essere creativi. Spesso accade che le attività suggerite dai bambini e dettate dalla foga del momento si trasformino poi nei ricordi che ti rimarranno nel cuore quando il vostro tempo insieme giungerà al termine.

 

Non cercare di trasformarti in un supereroe. Se sei in difficoltà e hai bisogno di aiuto, rivolgiti alle reti di supporto intorno a te, ma cerca anche di dare il massimo. Prepara e pianifica il tempo che trascorrerai con i tuoi bambini ospitanti nel miglior modo possibile. Assicurati di trovare il giusto equilibrio tra il tempo trascorso dentro casa e quello all’aria aperta; tra il tempo che trascorrerai a giocare con i tuoi bambini ospitanti e quello che gli servirà per scoprire il mondo in maniera indipendente; tra il tempo in cui faranno ciò che vorranno e il tempo in cui gli mostrerai le tue passioni. Richiederà del lavoro, ma una volta trovato il giusto equilibrio, quello che trascorrerai con i tuoi bambini ospitanti diventerà il tempo migliore della tua settimana.


Mi chiamo Clare, ho 25 anni, vengo dal Regno Unito e sto ancora vivendo il Sogno Americano. Sono qui da 18 mesi, ora vivo a Manhattan, New York con la famiglia ospitante che mi ha accolto per il mio periodo di estensione, dopo aver vissuto 12 mesi magici con la mia prima famiglia ospitante nella Virginia del Nord. Quando non mi occupo dei miei meravigliosi bambini ospitanti, vuol dire che sono a teatro, a schiacciare un pisolino, a pianificare i prossimi viaggi o direttamente in vacanza. La vita è un’avventura e diventare una ragazza alla pari è stata un’opportunità troppo grande per lasciarsela sfuggire.

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