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Pubblicato April 16, 2019

Come affrontare lo shock culturale

Consigli su come adattarsi alla vita negli USA

Di Sara Pezzotta

Congratulazioni, ce l’hai fatta! Sei finalmente un’au pair – ti sei trasferita in un paese lontano da casa, e ora, improvvisamente, tutto è diverso da quello a cui sei abituata.

 

Non preoccuparti. È normale! È qualcosa chiamato “shock culturale”.

 

Lo shock culturale può spaventare, ma ti ci abituerai abbastanza in fretta. Mi ci è voluto un mese per abituarmi ad una nuova famiglia, ad una lingua diversa dalla mia e ad un nuovo paese. Ma giuro che andrà meglio – semplicemente non abbatterti. Ecco i 5 consigli che posso darti per gestire lo shock culturale da au pair:

 

1. FAI UN PO’ DI RICERCHE E SCOPRI DOVE ANDRAI A VIVERE

 

Dato che tutto era nuovo e non avevo idea di come sarebbe stato il posto in cui sarei andata a vivere, mi ricordo che ero davvero molto curiosa e volevo saperne di più! Perciò, mentre ero ancora in Italia, ho iniziato a fare qualche ricerca. Ti consiglio di fare lo stesso; domanda alla tua host family dove andrai a vivere, com’è il tempo, quali sono le cose divertenti che si possono fare nella zona, cosa devi assolutamente vedere, ecc. Puoi anche usare Google per le tue ricerche, trovare foto su Instagram dei posti da visitare o dei panorami migliori, prendere in prestito un libro in biblioteca, e anche metterti in contatto con altre au pair che già vivono o vivranno nella tua zona grazie alle svariate pagine Facebook! In questo modo, sarai preparata e avrai un’idea di cosa troverai una volta che ti sarai trasferita nella tua nuova casa.

 

2. PARLA CON LA TUA HOST FAMILY

 

Non aver paura di fare domande! Parlare con la tua host family ti farà sentire più a tuo agio i primi giorni che passerete insieme. Trasferirsi in un nuovo paese e vivere con degli “sconosciuti” può essere stressante e imbarazzante a volte – ma se li conosci bene, una volta che vi incontrerete di persona, avrai la sensazione di conoscerli già da tempo. Inoltre, sapendo cosa gli piace e se hanno degli hobby, sarà più facile scegliere dei regali per loro, soprattutto per i bambini.

 

3. FAI UNA PASSEGGIATA NEL QUARTIERE

 

Dopo essermi trasferita negli Stati Uniti, ricordo di aver pensato “E’ come se fossi in uno dei film che ho visto in TV!”. Dopo un po’, ho iniziato a camminare per il quartiere per vedere cosa ci fosse attorno a me. Mi ha aiutato molto perché mi è servito a conoscere meglio cosa mi circondasse. Ho trovato dei posti in cui portare i bambini, ristoranti in cui mangiare o prendere un caffè, e vedere quali eventi ci fossero in zona. E’ stato anche utile per quanto riguarda la guida perché mi è servito a capire dove fossero le cose e come arrivare in determinati posti. Fidati di me: lascia a casa la macchina per una volta ed esplora il quartiere camminando.

 

 

4. CONTATTA LA TUA LCC

 

Incontrerai la tua Local Childcare Consultant (LCC) circa una settimana dopo esserti trasferita dalla tua host family. Ti aiuterà in tantissime cose. Ricordati che le potrai sempre parlare di qualsiasi cosa – anche di argomenti che potrebbero metterti a disagio se ne dovessi parlare con la tua host family. Inoltre, programmerà un incontro mensile, solitamente un’attività divertente, che ti aiuterà a conoscere altre au pair che vivono nella zona. Chiedile se ti può dare una lista con i nomi e i numeri di telefono delle altre au pair che vivono nella tua comunità. In questo modo, puoi iniziare a parlare con loro appena arrivata e non dovrai aspettare il prossimo meeting per poterle incontrare. Farsi degli amici sarà più facile in questo modo, e potrai parlare con qualcuno che sta vivendo lo shock culturale proprio come te.

 

5. TIENITI SEMPRE IMPEGNATA

 

A volte può essere difficile stare lontano da casa; tutti parlano inglese, e magari ti ci vorrà un po’ prima di farti degli amici. Ma non scoraggiarti – è del tutto normale! Potrebbe volerci un po’ ad abituarsi a tutte queste novità ma il migliore consiglio che io possa darti è quello di cercare di essere sempre impegnata nel tuo tempo libero! Trascorri del tempo con la tua host family in modo da poter instaurare un rapporto con loro, comincia a guardare una serie televisiva che ti piace (è anche un buon modo per migliorare il tuo inglese e imparare parole nuove), scopri se c’è un mercato locale a cui puoi andare, vai in palestra, trovati un nuovo hobby, ecc. Ci sono così tante cose che puoi fare! Se ti terrai impegnata a fare qualcosa che ti piace e che facevi abitualmente, avrai meno nostalgia di casa e sarai meno traumatizzata dalla nuova cultura di cui ora fai parte.


Mi chiamo Sara, sono italiana e ho 29 anni (si sono vecchia), sono stata un’au pair e ora sono ambasciatrice per CC. Sto cercando di capire che lavoro voglio fare quando sarò grande. Amo la fotografia, la Florida, le sirene e mi annoio facilmente. Non è da molto che sono ritornata a casa dalla mia ultima avventura ma ho già comprato i biglietti per la prossima.

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